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Caro 2026

 

Caro anno nuovo buffo scriverti perché ancora non se né andato del tutto quello vecchio, perché i suoi strascichi si fanno ancora sentire, che io sono già qui a scriverti senza avere un vero indirizzo a cui spedirti questa lettera. Chissà, forse sei ancora troppo piccolo per riuscire a leggerla, ma immagino che quando ti giungerà sarai già un po’ cresciuto ed avrai anche perso un po’ della tua semplicità ed ingenuità.

Sai “Novità”, voglio chiamarti così perché in fondo tutto sarà nuovo per me e spesso vorrei tornare ad essere come sei tu oggi, in questo tuo primo giorno di vita: pulito e con tante strade e possibilità davanti al tuo cammino.

Si, forse, in fondo, in fondo, una parte di me ti somiglia un po’, solo che fatica ad emergere ed a venire fuori.

Spesso ho paura di sbagliare e di farmi male, così rimango fermo intrappolata nei miei pensieri dove mi ci ritrovo per paura di cadere, ma d’altra parte sono le cicatrici che ci lascia addosso la vita che ci fanno crescere e diventare adulti.

La pioggia deve cadere sul seme per fare sbocciare la rosa, così come le difficoltà devono essere affrontate per forgiare la nostra forza d’animo.

Novità”, io non so come saranno i giorni che verranno e che vivremo insieme ma immagino che ci saranno cose che accadranno che non dipenderanno da me ed altre che senza la mia volontà non si realizzeranno mai.

Ci saranno persone che se ne andranno ed altre che verranno. Ci saranno sia lacrime che sorrisi.
Sia gioie che dolori.
Sogni che si avvereranno guardando una stella cadere dal cielo ed altri che dovrò conquistarmi con il sudore delle fronte.

Ci saranno braccia che mi stringeranno al cuore ed altre che si rifiuteranno di avvicinarmi ad esso.
Ci saranno giorni in cui starò male e piangerò, ma ce ne saranno anche altri in cui sorriderò solo guardando il cielo e scaldandomi al calore del sole dopo un improvviso temporale.

Amerò, odierò, griderò, camminerò, accarezzerò, abbraccerò…vivrò.

Si, “Novità”, voglio farti una promessa: ti prometto che qualunque cosa mi accadrà durante questi 365 giorni cercherò di non perdere mai la gioia di vivere e di guardare sempre oltre ai giorni di nebbia ed ai temporali.

Adesso però “Novità” mi hai davvero fatto emozionare e ho già gli occhi mi si appannano di lacrime.
Mi sono commossa scrivendoti questa lettera ma il mio cuore è fatto di panna, hai presente la pubblicità del Cornetto Algida: “un cuore di panna per te…”, praticamente un cuore a cui basta davvero un poco di calore per scioglierlo.

Ora ti saluto ed inizio a viverti!

Ciao “Novità” e si clemente con me…..

Cinzia